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Piccola storia del Brasile (seconda parte: 1890-1930)


15 novembre 1889: proclamazione della Repubblica degli Stati Uniti del Brasile

20 novembre 1889: Argentina e Uruguay sono i primi Paesi a riconoscere la nuova repubblica

21 aprile 1890: il giorno della morte di Tiradentes diventa festa nazionale

23 agosto 1890: apertura della Borsa di São Paulo

15 settembre 1890: elezioni per l’Assemblea Costituente, probabilmente truccate dai militari di Deodoro da Fonseca

20 settembre 1890: abolizione della pena di morte

15 novembre 1890: insediamento dell’assemblea Costituente

20 gennaio 1891: dimissioni di ministri di Da Fonseca causa tangenti sulla costruzione del porto di Torres (Rio Grande do Sul)

24 febbraio 1891: proclamazione della prima Costituzione repubblicana

3 novembre 1891: Deodoro da Fonseca sospende la Costituzione e decreta lo stato di emergenza

22 novembre 1891: lavoratori delle ferrovie in sciopero contro Da Fonseca

23 novembre 1891: Da Fonseca si dimette; il suo vice Floriano Peixoto diventa presidente

1 agosto 1892: primo congresso socialista in Brasile, a Rio de Janeiro

8 ottobre 1892: inaugurazione del servizio tram a Rio, primo in tutto il Latinoamerica

6 settembre 1893: rivolta armata di marinai nella baia di Guanabara, davanti a Rio, contro il presidente Peixoto

17 settembre 1893: inizia la costruzione della città di Belo Horizonte

1 marzo 1894: elezioni presidenziali, le prime nella storia del Paese; vince Prudente José de Morais e Barros; come in tanti luoghi nel mondo, all’epoca votavano solo i maschi bianchi e con un certo reddito; i candidati appartenevano sempre ai due grandi partiti Repubblicano e Federalista, in realtà consorterie di notabili e di interessi intrecciati

5 febbraio 1895: l’arbitrato del presidente USA Grover Cleveland pone fine a una disputa territoriale fra Argentina e Brasile nello Stato del Paraná, dando piena ragione a Rio

1 maggio 1895: per la prima volta viene festeggiata in Brasile la Festa dei Lavoratori, ma solo a Santos

23 agosto 1895: fine della rivolta autonomista nel Rio Grande do Sul

15 maggio 1896: proclamazione della Repubblica indipendente di Manhuaçu, cittadina nel Minas Gerais, a seguito di brogli elettorali; l’esercito la sbaraglia dopo ventidue giorni

8 luglio 1896: prima proiezione di un film, a Rio de Janeiro

7 novembre 1896: inizia, nello Stato di Bahia, la rivolta dei Canudos; migliaia di ex schiavi e braccianti poveri si riuniscono in una comunità messianico-religiosa per reclamare più diritti, sotto la guida di Antônio Conselheiro; Stato e proprietari terrieri mandano l’esercito

15 dicembre 1896: l’Accademia brasiliana delle Lettere viene aperta a Rio, su iniziativa dello scrittore Joaquim Maria Machado de Assis

31 dicembre 1896: viene inaugurato a Manaus (Stato di Amazonas) il Teatro Amazonas… il grandissimo film di Werner Herzog “Fitzcarraldo” ne riporta personaggi, clima culturale e meteorologico

1 gennaio 1897: inaugurazione del cavo sottomarino per il telegrafo tra Rio de Janeiro e Recife, nel Pernambuco

1 maggio 1897: nel Rio Grande do Sul, Stato di grande immigrazione tedesca, italiana e svedese, viene fondato il primo Partito Socialista del Brasile

5 ottobre 1897: fine della rivolta dei Canudos; in totale l’esercito uccide 25.000 persone e distrugge tutte le loro case

5 novembre 1897: fallito attentato al presidente Prudente José de Morais e Barros

19 giugno 1898: Afonso Segreto gira il primo film realizzato in Brasile, composto da riprese della bellissima Baía da Guanabara, quella di Rio de Janeiro

15 novembre 1898: elezioni presidenziali, vince Manuel Ferraz de Campos Sales;

14 luglio 1899: lo spagnolo Luis Gálvez Rodríguez de Arias proclama la Stato Indipendente dell’Acre, in Amazonia

26 agosto 1899: fondazione della città di Campo Grande, capitale dello Stato del Mato Grosso do Sul

15 marzo 1900: il governo invia truppe nell’Acre

25 aprile 1900: l’Acre è interamente occupato dalla Bolivia

7 maggio 1900: il primo tram elettrico di São Paulo inizia il servizio

24 dicembre 1900: l’esercito brasiliano, che tenta di riprendersi lo Stato dell’Acre, è sconfitto dai militari boliviani

31 dicembre 1900: censimento, i brasiliani sono 17.318.556

23 febbraio 1901: inaugurazione a São Paulo dell’Istituto Sieroterapico, o Instituto Butantã

27 agosto 1901: a São Paulo scoppia un’epidemia di morbillo

1 marzo 1902: elezioni presidenziali, vince Francisco de Paula Rodrigues Alves

28 maggio 1902: fondazione a São Paulo del Partito Socialista Brasiliano

2 dicembre 1902: viene pubblicato il libro “Os Sertões”, dello scrittore Euclides Rodrigues Pimenta da Cunha, che rivela al Paese gli orrori della Guerra dei Canudos e le condizioni di vita nel Nordeste

24 gennaio 1903: i ribelli brasiliani di José Plácido de Castro proclamano la Terza Repubblica dell’Acre, contro l’occupazione boliviana; dura un giorno

13 maggio 1903: l’Acre è rioccupato dal Brasile

15 agosto 1903: partono 18 giorni di sciopero generale a Rio per aumenti salariali e la giornata lavorativa di otto ore

29 agosto 1903: Francisco Leite de Bittencourt Sampaio presenta la prima automobile costruita in Brasile

17 novembre 1903: trattato di Petrópolis fra Brasile e Bolivia; l’Acre resta brasiliano, i boliviani avranno indennizzi e la costruzione di una strada in quel tratto di Amazonia

13 ottobre 1904: Legge per la vaccinazione obbligatoria contro il vaiolo

10 novembre 1904: sei giorni di proteste di piazza a Rio contro la vaccinazione obbligatoria antivaiolo

14 novembre 1904: rivolta degli allievi della Scuola Militare di Rio

15 novembre 1904: una legge stabilisce che votare è obbligatorio

7 febbraio 1905: sciopero dei 500 operai delle tessiture Ipiranguinha di São Paulo

1 maggio 1905: la Festa dei Lavoratori è festeggiata per la prima volta a São Paulo

1 ottobre 1905: primo giornalino a fumetti per bambini in Brasile, “O Tico Tico”

27 novembre 1905: marinai di una nave da guerra tedesca sbarcano a Itajaí (Stato di Santa Catarina) per arrestare un loro presunto disertore; crisi diplomatica con la Germania

11 dicembre 1905: Dom Joaquim Arcoverde de Albuquerque Cavalcanti è nominato cardinale da papa Benedetto XV, primo brasiliano e primo latinoamericano

1 marzo 1906: elezioni presidenziali, vince Afonso Augusto Moreira Pena; era stato uno dei padri della Lei Áurea che aveva abolito la schiavitù

15 aprile 1906: a Rio, primo congresso dei delegati dei lavoratori brasiliani, con maggioranza anarchica

23 ottobre 1906: a Parigi, l’aviatore brasiliano Alberto Santos Dumont vola per 60 metri con il suo aereo 14-bis; è il primo uomo a volare decollando autonomamente, perché i fratelli Wright si erano alzati da terra grazie a una sorta di fionda

9 novembre 1906: presentazione dell’inno nazionale brasiliano – “A bandeira do Brasil” – con testo di Olavo Bilac e musica di Francisco Braga

4 maggio 1907: fine dello sciopero generale di 43 giorni a São Paulo, che ottiene la giornata lavorativa di otto ore per molti settori dell’industria

11 agosto 1907: inizia la costruzione della ferrovia Madeira-Mamoré attraverso l’Amazonia fino in Rondônia; terminata nel 1912, è chiamata “A ferrovia do diabo” per le migliaia di operai morti durante i lavori a causa delle malattie tropicali

28 giugno 1908: i primi 781 immigrati giapponesi sbarcano dalla nave Kasato Maru nel porto di Santos, in base a un accordo di collaborazione economica fra Tokyo e Rio

5 dicembre 1908: inaugurazione della Croce Rossa Brasiliana

14 aprile 1909: il medico brasiliano ed esperto di malaria Carlos Chagas scopre il Trypanosoma cruzi (poi “Malattia di Chagas”), che provoca ancora oggi 50.000 morti l’anno nelle zone più povere del Latinoamerica

13 giugno 1909: fondazione della città di Rio Branco, nuova capitale dell’Acre

14 giugno 1909: muore il presidente Afonso Augusto Moreira Pena, sostituito dal suo vice Nilo Procópio Peçanha

14 luglio 1909: si inaugura il Teatro Nazionale di Rio de Janeiro

1 marzo 1910: elezioni presidenziali, vince il maresciallo Hermes Rodrigues da Fonseca (nipote del golpista del 1889)

20 luglio 1910: istituzione del Serviço de Proteção aos Índios

22 ottobre 1910: il Brasile riconosce la Repubblica del Portogallo… sembra incredibile, ma i due Paesi su ignoravano da decenni

22 novembre 1910: rivolta di 2400 militari della Marina comandati da João Cândido Felisberto, che bloccano l’intera baia di Rio e minacciano di cannoneggiare la città (Rivolta da Chibata)

27 novembre 1910: la Rivolta da Chibata è repressa duramente

23 dicembre 1910: fondazione del Partido Repubblicano Feminino, che riunisce gruppi e associazioni di donne

18 giugno 1911: fondazione dell’Assembleia de Deus, oggi la più diffusa chiesa protestante del Brasile; ne sono iniziatori due statunitensi di origine svedese, Gunnar Vingren e Daniel Berg

11 settembre 1911: inaugurazione del Teatro Municipal di São Paulo, con la messa in scena dell’Amleto

24 dicembre 1911: la Pinacoteca dello Stato di São Paulo ospita la prima Esposizione brasiliana di Belle Arti

10 gennaio 1912: bombardamento di Salvador de Bahia dal mare, da parte di navi militari inviate da Rio per risolvere una disputa elettorale; decine di morti e distruzione del Parlamento, la Cattedrale e soprattutto la Biblioteca, con la perdita di importantissimi documenti e opere d’arte sulla prima capitale brasiliana

15 luglio 1912: termina la costruzione della ferrovia Madeira-Mamoré, in Amazonia

12 ottobre 1912: inizia la Guerra del Contestado; intervento di 7.000 soldati di Rio contro popolazioni degli Stati di Paraná e Santa Catarina, che protestavano per la donazione di territori all’azienda statunitense del legname Southern Brazil Lumber & Colonization Company

27 ottobre 1912: inaugurazione della teleferica che collega Rio de Janeiro alla cima del monte Pão de Açúcar, che domina la città e la baia

1 marzo 1914: elezioni presidenziali, vince Venceslau Brás Pereira Gomes; il nuovo presidente, come gli altri finora, è espressione della cosiddetta República do Café com Leite (Repubblica del Caffelatte): chi comanda deve avere l’approvazione dello Stato di São Paulo (caffè) o da quello di Minas Gerais (allevamenti, quindi latte)

2 ottobre 1914: fondazione della città di Porto Velho, in seguito capitale dello Stato amazzonico di Rondônia

8 gennaio 1915: vengono utilizzati per la prima volta aerei contro i rivoltosi della Guerra del Contestado

15 maggio 1915: patto di cooperazione e non aggressione fra Argentina, Brasile e Cile, noto come Pacto do ABC; i tre Paesi iniziavano a pensare che gli USA fossero già troppo invadenti nel Latinoamerica, da qui l’idea di coalizzarsi

8 settembre 1915: José Gomes Pinheiro Machado, influente senatore del Rio Grande do Sul, è assassinato a Rio; i mandanti sono rimasti sconosciuti

1 gennaio 1916: promulgazione del nuovo Codice Civile Brasiliano

1 maggio 1916: una nave brasiliana, il Rio Branco, è colpita e affondata da un siluro partito da un sottomarino tedesco, in pieno Atlantico

19 agosto 1916: finisce la Guerra del Contestado, con 900 vittime fra i militari e quasi 8.000 fra la popolazione

10 dicembre 1916: istituzione della leva militare obbligatoria

3 aprile 1917: la nave commerciale brasiliana Paraná è silurata dai sottomarini tedeschi al largo della Francia

11 aprile 1917: il Brasile rompe le relazioni diplomatiche con la Germania

20 maggio 1917: sottomarino tedesco colpisce la nave brasiliana Tijuca, vicino alla Francia

22 maggio 1917: sottomarino tedesco colpisce la nave brasiliana Lapa, vicino alla Spagna

12 luglio 1917: sciopero generale di cinque giorni dei lavoratori di São Paulo

18 ottobre 1917: sottomarino tedesco colpisce la nave brasiliana Macau, vicino alla Spagna

26 ottobre 1917: il Brasile, unico Stato latinoamericano, dichiara guerra alla Germania

2 novembre 1917: sottomarini tedeschi colpiscono le navi brasiliane Acari e Guaíba, presso l’arcipelago di Capo Verde

29 dicembre 1917: una legge dello Stato di São Paulo vieta il lavoro ai minori di 12 anni e il lavoro notturno alle donne; erano tra le rivendicazioni dello sciopero generale

1 marzo 1918: elezioni presidenziali; vince Francisco de Paula Rodrigues Alves; realizzerà una riforma urbanistica della città di Rio

3 agosto 1918: sottomarino tedesco colpisce la nave brasiliana Maceió, vicino alla Francia

24 settembre 1918: tra i passeggeri scesi della nave S.S. Demerara, proveniente dal Senegal (medici brasiliani collaboravano là con militari francesi contro la Germania), c’è il virus dell’influenza A sottotipo H1N1… l’epidemia di spagnola scoppia in Brasile

25 settembre 1918: il Brasile dichiara guerra all’Austria-Ungheria, alleata della Germania

15 novembre 1918: il presidente della Repubblica, Francisco de Paula Rodrigues Alves, si ammala di spagnola; è sostituito dal suo vice, Delfim Moreira da Costa Ribeiro

16 gennaio 1919: l’ex presidente della Repubblica, Francisco de Paula Rodrigues Alves, muore a causa della spagnola come altri 300.000 brasiliani

12 aprile 1919: elezioni presidenziali, vince Epitácio Lindolfo da Silva Pessoa

28 giugno 1919: il Brasile è tra i 27 Paesi firmatari del Trattato di Versailles

29 giugno 1920: Virgulino Ferreira da Silva (Lampião per amici e nemici) e i suoi cangaceiros (banditi-cavalieri del sertão nordestino) iniziano la loro attività nel Pernambuco.

8 gennaio 1921: le spoglie di Pedro II e dell’imperatrice Teresa Cristina arrivano a Rio de Janeiro

19 febbraio 1921: Olival Costa e Pedro Cunha fondano il quotidiano “A Folha de São Paulo”

11 febbraio 1922: inaugurazione della “Semana de Arte moderna” al Teatro Municipal di São Paulo; inizia il Modernismo, movimento culturale di avanguardia in letteratura e nelle arti plastiche

1 marzo 1922: elezioni presidenziali, vince Artur da Silva Bernardes

25 marzo 1922: fondazione del Partito Comunista Brasiliano (PCB) a Niterói (Stato di Rio)

5 luglio 1922: inizia la rivolta del Forte di Copacabana, a Rio de Janeiro, da parte di militari aderenti al movimento Tenentista, che si oppone alla politica “Café com Leite” (di fatto, un’oligarchia di latifondisti, industriali, grossi commercianti e alti gradi militari) che governa dal 1889; stato di assedio nella capitale

6 luglio 1922: la rivolta tenentista è sconfitta dopo sparatorie in centro a Rio

7 settembre 1922: apertura a Rio della Exposição internacional do Centenário da Indipendência; prima trasmissione radiofonica in Brasile, per l’occasione

20 aprile 1923: Radio Sociedade do Rio de Janeiro, prima emittente radio brasiliana, inizia le sue trasmissioni

31 ottobre 1923: promulgata la Legge Adolfo Gordo, che riduce la libertà di stampa ed espelle lavoratori immigrati che aderiscono agli scioperi

14 dicembre 1923: firma del trattato di Pedras Altas, che pone fine al periodo di rivolta contro l’oligarchia nel Rio Grande do Sul

5 luglio 1924: scoppia la Rivolta Paulista contro l’oligarchia, di nuovo su iniziativa del movimento Tenentista e che coinvolge anche molti cittadini per 23 giorni; São Paulo viene bombardata con aerei dal governo federale

12 luglio 1924: rivolta di militari contro l’oligarchia a Bela Vista (Stato del Mato Grosso)

13 luglio 1924: rivolta contro l’oligarchia ad Aracaju (Stato del Sergipe)

23 luglio 1924: proclamata la Comuna di Manaus (Stato di Amazonas) da parte dei Tenentisti e del popolo stesso contro l’oligarchia; si appropriano di telefono e telegrafo, e isolano l’Amazonas dal resto del Brasile; dura un mese

26 gennaio 1925: inaugurazione a São Paulo della General Motors Brasil, prima fabbrica di auto nel Paese

1 maggio 1925: la Festa dei Lavoratori è festeggiata per la prima volta in tutto il Brasile

24 dicembre 1925: una legge garantisce 15 giorni di ferie retribuite all’anno per i lavoratori dell’industria, del commercio e delle banche

31 dicembre 1925: prima edizione della Corrida Internacional de São Silvestre, gara di corsa di 15 chilometri in giro per la città di São Paulo

1 marzo 1926: elezioni presidenziali; vince Washington Luís Pereira de Sousa; istituirà la Polizia Stradale e i servizi segreti del Brasile

3 febbraio 1927: fondazione a Rio della “Confederação Geral do Trabalho” (CGT), l’organizzazione sindacale di tutti i lavoratori brasiliani

7 maggio 1927: fondazione a Porto Alegre (Stato di Rio Grande do Sul) della compagnia aerea Varig

25 ottobre 1927: lo Stato del Rio Grande do Norte – primo in Brasile – legalizza il voto per le donne

25 novembre 1927: la professoressa Celina Guimarães Viana è la prima donna brasiliana a votare (a Mossoró, Rio Grande do Norte); il Senato federale annulla i voti delle donne in quanto la legge elettorale di quello Stato non era conforme a quella nazionale

12 agosto 1928: fondazione a Rio de Janeiro della “Deixa Falar”, prima scuola di samba del Brasile

2 settembre 1929: inaugurazione a São Paulo del grattacielo Martinelli, 30 piani, il primo della città e del Brasile

26 dicembre 1929: Manuel Francisco de Sousa Filho, senatore federale per lo Stato del Pernambuco, è ucciso a Rio dai colpi di pistola del senatore federale per lo Stato del Rio Grande do Sul Ildefonso Simões Lopes

1 marzo 1930: elezioni presidenziali; Júlio Prestes de Albuquerque vince con 1.091.709 voti contro i 742.794 di Getúlio Vargas; il paulista Prestes rompe la politica del Café-com-leite, che prevedeva adesso un presidente dello stato di Minas Gerais

16 luglio 1930: papa Pio XI dichiara Nossa Senhora da Santa Conceição, del santuario di Aparecida (Stato di São Paulo), patrona del Brasile

26 luglio 1930: João Pessoa Cavalcanti de Albuquerque, presidente dello Stato di Paraíba e candidato vice-presidente con Getúlio Vargas, è ucciso a Recife dal coronel João Dantas

3 ottobre 1930: gli Stati di Minas Gerais, Paraíba e Rio Grande do Sul organizzano un colpo di Stato contro il presidente eletto Júlio Prestes de Albuquerque; è la Rivoluzione del 1930 e la fine della República Velha

24 ottobre 1930: il presidente uscente Washington Luís Pereira da Sousa viene deposto; il potere passa alla Junta Governativa Provisória con a capo il generale Augusto Tasso Fragoso, coadiuvato dall’ammiraglio José Isaías de Noronha e dal generale João de Deus Mena Barreto

3 novembre 1930: la Junta passa tutti i poteri al nuovo presidente del Brasile, Getúlio Dorneles Vargas, che sospende la Costituzione del 1891, mette a capo di ogni Stato governatori scelti da lui limitandone i poteri specialmente in ambito economico, mette sotto controllo l’attività sindacale, fa chiudere un po’ di giornali critici, governa per decreti… insomma, inizia una dittatura