1) ti arriva la nostra newsletter, così molte cose le vieni a sapere prima;
2) hai gratis un nostro e-book o un nostro dvd a scelta;
3) hai uno sconto del 15% sui nostri corsi e laboratori;
4) per tutto il 2012 non paghi le spese di spedizione sui nostri libri.
Grazie all'astuzia che ti contraddistingue, puoi farlo già subito!
















1Q84
Murakami Haruki
di Luciano Sartirana
Ehi, amico, dico a te… quante lune vedi nel cielo?
Prova un po’ a telefonare a un altro amico e chiedigli questa cosa. Prova a cercare anche di convincerlo. Prova a insistere e arrabbiarti. Alla fine sei naturalmente tu che dubiti di quello che hai visto, ma dubiti anche del fatto che stai dubitando, perché le due lune – una è verde e più piccola, non ne vedi due uguali perché hai bevuto - tu le vedi davvero.
“1Q84”, l’ultimo e attesissimo libro di Murakami Haruki, prende per mano all’inizio con dolce noncuranza, ma per portarci nel limbo del mondo possibile, quello che ci vive accanto senza che noi ce ne si accorga, fatto delle infinite varianti della nostra vita.
Linee di vite sempre nostre ma che non sappiamo, abbiamo perso in un giorno lontano quando tutto poteva poi andare diversamente. Alle elementari, con una bambina che conosciamo appena e che ci ha fatto un dono grande, ma che poi non abbiamo più visto. Sempre in quel periodo, girando migliaia di case con papà che fa l’esattore del canone televisivo, con la sensazione di vivere la vita di un altro perché quello non è il padre giusto.
Incontrare gente cattiva, violenta, lurida con le donne e i bambini… prendere la decisione di risolvere le ingiustizie da sé, ma in un modo miracolosamente indolore e senza lasciare alcuna prova… puoi farlo ancora e poi basta, inseguire e consegnare al tempo eterno l’uomo più marcio del Paese.
Ehi, amico, dico a te… quante lune vedi nel cielo?
Per infingardaggine e poca voglia di discutere contribuisci a una truffa letteraria di successo, ma l’autrice posticcia di successo sparisce dalla circolazione e capita a casa tua, e tu devi continuare a fingere che non sia successo. A casa tua, a dire il vero, capita anche un vomitevole individuo – rami bassi dell’onnipresente Yakuza giapponese – che anche lui vuole sapere cosa è successo, altrimenti vedi cosa ti fa succedere, si capisce subito, si scherza poco con figuri così loschi.
Sì, continuo a vederne due, lassù nel cielo.
Ormai si capisce: siamo in due a vederne due, lei e lui e ci siamo visti una sola volta moltissimi anni fa, alle scuole elementari. Adesso siamo entrambi nell’anno 1Q84, poco di fianco al 1984, ma non abbastanza per poterci tornare dentro, non succederà mai più. Eppure, ormai mancano pochi istanti e pochi metri dall’incontrarsi di nuovo, in una linea di vita poco a fianco di quella dove di lune ce n’è una…
Un libro concentrico, come un buco nero al centro della ragnatela. Una delle costruzioni narrative più complesse, sottili, filosofiche degli ultimi decenni. Un’atmosfera con cielo perennemente coperto, sotto il quale persino una persona normale come chiunque di noi può diventare qualcosa di pericoloso… basta poco, scendi una scala, sei di fronte al male, e lo diventi.
Ma – nonostante cose così - soprattutto un libro di una dolcezza rara, di conoscenza profonda, di diafana quanto veritiera esistenzialità, di una trama avvincentissima. L’inconfondibile, grandissimo, scorrevolissimo stile di Murakami Haruki fa il resto.
Capolavoro, senza dubbio alcuno… ehi, amico, dico a te…
Murakami Haruki, "1Q84", Einaudi 2011.